Estrarre energia da una buccia di banana

Ogni anno in Ticino vengono prodotte più di 200mila tonnellate di scarti alimentari. Uno spreco enorme, dal quale tuttavia possiamo ricavare qualcosa di buono. Una parte di questi scarti può essere infatti impiegata per produrre ulteriore energia, utile ad autoalimentare gli impianti. A tale scopo il CDV ha implementato una stazione di accettazione di rifiuti organici provenienti da mense, ristoranti e grandi magazzini. Gli avanzi vengono introdotti all’interno di grandi co-digestori, dove vengono prima mescolati con fango fresco e poi sottoposti a fermentazione.

Oltre ai rifiuti alimentari, il CDV recupera anche gli scarti vegetali destinati al macero, con l’obiettivo di incrementare la produzione di biogas. Così facendo, i prodotti che andranno ad alimentare gli impianti risultano essere a portata di mano, o comunque a pochissimi chilometri di distanza. Il risultato è una notevole riduzione dell’impatto ambientale.